BENVENUTO ALL'HOTEL WOODYS


 BENVENUTO ALL'HOTEL WOODYS

Correva l’anno 2013 quando è stato costruito il peculiare Woodys Hotel in una stupenda località lontana dalla civilizzazione. Un hotel singolare che si proponeva di ospitare chi intendeva sfuggire alle regole stabilite, trovare un luogo in cui sentirsi come a casa e poter essere sé stessi senza correre il rischio di essere giudicati. Con il passare del tempo il Woodys Hotel è diventato sempre più famoso.

Il Woodys Hotel è stato il luogo prescelto per la presentazione della nuova collezione di Woodys Barcellona. Una collezione che arrivava carica di energia perché, oltre alla linea donna, presentava l'attesissima Unique Men by Woodys. Le protagoniste assolute della presentazione erano le montature sistemate con cura in un’elegante vetrinetta espositiva che le proteggeva.  Era arrivato il momento. Quando gli esclusivi ospiti della struttura affollavano la hall in attesa della presentazione della collezione, Otis, il premuroso fattorino, si recò nella sala principale per prelevare le montature e dare il via all’evento…

Ciò che trovò, però, furono vetri disseminati sul pavimento, un foro nel mezzo della vetrina e neanche l’ombra delle montature. Non poteva credere ai suoi occhi! La situazione scatenò ben presto l’allarme generale e, una volta messo al corrente tutto il personale dell'hotel, vennero chiusi gli accessi in mezzo allo stupore degli astanti. Si doveva agire con la massima celerità. Ogni minuto che passava era un’opportunità persa per ritrovare il colpevole, cosicché vennero date le seguenti istruzioni: ricorrere al miglior ispettore: l'emblematico Tatson.

Quando l’ispettore Tatson arrivò l’aspettativa era massima e nessuno si aspettava di essere interrogato. Le reazioni furono diverse: sorpresa, sdegno, nervosismo, indifferenza… ma l’unica cosa importante era risolvere il caso, recuperare le preziose montature e poter dare il via alla presentazione. La struttura non aveva mai accolto prima invitati così dispari, per questo non era stato indicato nessuno come principale sospetto. Soltanto il tempo avrebbe aiutato a capire chi era il vero colpevole, nonostante l’alibi perfetto. Chi era il colpevole?